Forza

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Trovo nel termine forza una evidente impronta maschile. Penso ad atleti, sportivi e culturisti, i loro muscoli sono simboli di virilità, di potere. Sono la causa meccanica dei loro eccellenti movimenti e prestazioni. L’uomo deve essere forte, vigoroso. Nel nostro immaginario occidentale la forza è propria del maschile, questo ci ha trasmesso la nostra cultura. La legge del più forte, si manifesta ancora oggi in diverse forme.

La società contemporanea sembrava aver tralasciato gran parte degli stereotipi legati al maschile e al maschilismo. Questi, purtroppo, ritornano puntuali durante periodi di instabilità politica e sociale. Basti pensare ai numerosi esempi di violenza psicologica o fisica, come il mobbing o il bullismo. Il corpo ha nei muscoli e nel suo aspetto, l’emblema meccanico ed estetico di forza e di potere. Nonostante ciò, la storia ha dimostrato come la forza intesa come manifestazione di potenza, non abbia più una connotazione unicamente maschile. Ma abbia trovato grazie al progresso della società civile e la graduale autonomia del femminile, nuove interessanti sfumature.

Quando e per quale motivo ti sei sentito forte?

Così con lo sviluppo della società civile abbiamo assistito al crescere e al modificarsi del nostro vocabolario. Nonostante le sue basi siano maschili, il termine forza è stato associato a qualità come la resilienza e la comprensione. Caratteristiche proprie del femminile. In questo modo, la forza è stata interiorizzata. Una persona oggi è forte, quando non crolla psicologicamente di fronte alle avversità. Quando sa chiedere aiuto. In particolare, quando sa proiettarsi nel futuro in modo positivo. Per assurdo, gli occhi più attenti trovano nei muscoli e nell’eccessiva importanza data all’esteriorità, dei rifugi dove vengono nascoste le proprie debolezze.

La forza è sempre meno fisica, bruta, esteriore, oggi è mentale, nasce dall’interiorità. Durante il quotidiano siamo soggetti a continui stimoli, distrazioni e stress. I cambiamenti sono rapidi e istantanei. Nel femminile vi è una naturale tendenza ad abbracciare il cambiamento. In contrasto con un maschile dove vi è una innata tendenza a resistere ad esso. La forza al femminile è il risultato di un cervello maggiormente interconnesso tra i suoi due emisferi. Più capace di comprendere gli altri e gestire più attività nello stesso momento. Tutte caratteristiche decisive per saper affrontare un mondo sempre più complesso. Proprio per questo la forza come la leadership, si lega sempre più a qualità interiori, non essendo più un semplice esercizio di potere.

Quanto ti sforzi realmente per comprendere l’altro?

La forza è espressione di energia. Nel passato era legata alla fisicità, alla prestazione, all’imposizione di una moralità. Nel contemporaneo sono le risorse interiori a consentirci di sviluppare la nostra forza mentale.

Essere forti mentalmente significa avere a disposizione un mix di energie psichiche, intellettuali, motivazionali e spirituali. Esse ci permettono di proteggere e preservare la nostra interiorità. Le nostre risorse psichiche si accrescono quando tentiamo di apprendere da ogni singolo vissuto. Essere curiosi, leggere e viaggiare, sono tutte azioni che rendono più completa la nostra visione del mondo, ci rendono più agili. Rinnovano le nostre energie intellettuali. Ci fanno uscire dalla nostra zona di comfort. La nostra forza mentale si fonda sui nostri valori, come linee guida nei momenti di incertezza. Essi ci orientano, ci permettono di dare una interpretazione a tutto quello che ruota intorno a noi. Così, le nostre motivazioni si ricaricano trovando persone che condividono i nostri valori, aumentando il senso di coesione con la società civile.

Allo stesso modo, le nostre motivazioni si rafforzano e si sviluppano confrontandosi senza ostinazione, con chi ha valori differenti. Garantendoci di mantenere aperta la nostra mente al diverso. Infine, il nostro spirito si alimenta nel cercare nel quotidiano la felicità. Dedicandoci ai nostri cari, ai nostri amici e praticando la nostra spiritualità attraverso la preghiera o la meditazione. La nostra forza mentale, le nostre qualità interiori, sono ciò che ci rendono unici e parte attiva della società civile. Per questa ragione creare delle abitudini dirette ad alimentare la nostra interiorità, come il nostro femminile, sono rilevanti per la nostra crescita personale.

Quanto tempo dedichi alla tua crescita personale?

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